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VENERDI 6
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Cena di raccolta fondi per la
Campagna AIP
La campagna AIP sta mietendo grandi successi contro l'industria della
pelliccia, non ultimo quello contro il Gruppo Stefanel che ha deciso di
diventare fur-free appena cominciate le proteste.
Tali campagne hanno bisogno di una certa quantità di denaro per la stampa e
diffusione del materiale ed è fondamentale sostenerle per farle andare
avanti
al meglio.
Questo appuntamento sarà il nostro e il vostro contributo a questa
lotta che può portare risultati insperati in passato contro l'ignobile
industria della pelliccia.
La cena avrà un costo di 12 euro, bevande escluse.
Mangeremo bene e a volontà, con antipasti, primo, secondo, contorno e dolce.
Inoltre durante la serata un gruppo musicale suonerà appositamente per noi,
per voi e per la Campagna AIP.
La prenotazione è obbligatoria.
Potete prenotarvi scrivendo a
laboratorioantispecista@yahoo.it
oppure
telefonando al 340-6368139 |
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GIOVEDI 19
ore 21.00 |
Yemajà e Focus.it presentano il documentario
“Rom
bastardo”
INDAGINE SUL
NUOVO RAZZISMO IN ITALIA
di Carolina
Borella, Franco Capone e Andrea Minoglio
interverranno
Ernesto Rossi,
presidente dell’associazione Aven Amentza
Dijana
Pavlovic,
attrice e mediatrice culturale
“Alexian”
Santino Spinelli,
musicista, docente universitario e promotore del corteo contro il razzismo
nei confronti dei rom a Roma
Moni Ovadia
e
l’Orchestra
di via Padova
per un grande concerto finale
"Romeni bastardi”: è la scritta che campeggia su un muro di fianco a un
gruppo di case a Pavia, dove vivono alcune famiglie di rom. Segno evidente
di un doppio luogo comune e, soprattutto, del un nuovo clima di razzismo
dilagante, oggi, in Italia. Quello che vuole tutti i romeni inevitabilmente
rom. E quello che vuole tutti i rom inevitabilmente “bastardi”. Non a caso
“ve ne dovete andare bastardi” era anche la frase più urlata dalla gente a
Napoli mentre venivano bruciate le baracche di un campo rom. “Stirpe di
Caino” direbbero i notabili dei governi autoritari europei di quattro secoli
fa, quando iniziarono a porre quel marchio razziale che indusse i nazisti a
sterminare, assieme agli ebrei, mezzo milione di rom. Ma i rom sono davvero
“sporchi, nomadi, ladri”? Sono loro a produrre “sporcizia” o alcuni
italiani, invece, li usano come alibi per le proprie discariche esistenti
proprio vicino ai loro campi? È vero che rifiutano l’integrazione, la
scuola, il lavoro, la casa? E perché se un italiano ruba è un ladro, ma se
un rom ruba tutti i rom sono ladri o, ancora peggio, assassini?
Da questa situazione e da queste domande prende il via il documentario,
realizzato dai giornalisti Carolina Borella, Franco Capone e Andrea Minoglio
per cercare di analizzare e smontare alcuni dei luoghi comuni sui rom, oggi
oggetto di una campagna discriminatoria e razzista
che porta alcuni di loro persino a rifiutarsi di farsi intervistare
per timore che, dichiarando la propria provenienza, possano perdere casa e
posto di lavoro.
Per informazioni: Franco Capone (02 76210406) - Andrea Minoglio (www.minoglio.it,
02 76210419)
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VENERDI 20
ore 21.00 |
Concerto
del coro polifonico
dell'acqua potabile

Diretto dal Maestro Mario Gioventù
Pianoforte: Andrea Mormina
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il coro
Il “Coro Polifonico
dell'Acqua Potabile” nasce nel 1988 e si dà un così insolito
nome dal luogo, altrettanto insolito, in cui fissa la sua
prima sede: una vecchia centrale dell'acqua potabile, ormai
dismessa, che si trova in Piazza Carbonari a Milano.
Attualmente il coro è ospitato, per le prove settimanali,
dalla Scuola Media Statale ad indirizzo musicale “Roberto
Franceschi” di Via Cagliero. Il Coro è associato all'Unione
delle Società Corali Italiane (USCI), ed è iscritto nel
registro delle Associazioni senza scopo di lucro della
Provincia di Milano. Ha preso parte a diverse edizioni della
Rassegna dei Complessi Corali popolari e polifonici
organizzata dalla Provincia di Milano. Nel corso del tempo,
la formazione ha subìto naturali cambiamenti, sia riguardo
al numero dei cantori, che ai direttori: oggi si compone di
circa 25 elementi, ed è diretta dai maestri Mario Gioventù e
Andrea Mormina.
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i maestri
Mario Gioventù
Si è diplomato in flauto presso la Civica
Scuola di Musica di Milano ed ha proseguito gli studi di
composizione e direzione d'orchestra al Conservatorio di
Musica "G.Verdi" di Milano, sotto la guida di R. Dionisi e
L. Rosada. Si è perfezionato in seguito negli studi
direttoriali presso l'Accademia Chigiana di Siena e
l'Accademia di S. Cecila a Roma, con F. Ferrara, e presso i
Münchner Philarmoniker con S. Celibidache.
Ha diretto concerti con l'Orchestra del Conservatorio di
Milano e di Torino, e con l'Orchestra dell'Angelicum e dei
Pomeriggi Musicali di Milano. Con il gruppo strumentale
Hexaton si e' dedicato in particolare al repertorio del '900
storico, eseguendo concerti a Milano, Lecco, Parma e Como.
E' da diversi anni direttore dell'orchestra della citta' di
Vigevano con la quale, oltre ad un vasto repertorio che va
dal barocco al '900, ha tenuto concerti jazz in
collaborazione con la Big Band guidata da Gabriele Comeglio
e con solisti come E. Soana, C. Angeleri, B. De Filippi, M.
Parodi. Sempre in ambito jazzistico ha tenuto concerti a
Roma, Bergamo e Genova, con l'orchestra E. Salmeggia ed i
solisti G. Coscia, G. L. Trovesi, D. Piana, A. Dulbecco, E.
Pietropaoli.
Ha collaborato come direttore artistico alla produzione di
tre CD con musiche vocali e strumentali di autori italiani
del '700 e di jazz vocale.
Ha insegnato musica da camera presso la Civica Scuola di
Musica di Casatenovo (LC) ed e' assistente del coro jazz
della Civica Scuola di Musica di Milano.
Andrea Mormina
Si è diplomato in
Pianoforte presso il Conservatorio di Alessandria (1978). Ha
partecipato quale maestro collaboratore a 12 allestimenti di
opere liriche del Teatro alla Scala (1981-85). Ha fatto
parte, come pianista e clavicembalista, di varie formazioni
musicali, specializzate sia nel repertorio barocco, sia in
quello contemporaneo. Ha lavorato poi al Teatro Litta di
Milano, come pianista, clavicembalista e compositore
(1981-85). Ha scritto musiche per gruppi da camera,
per teatro e balletto; ha composto per la R.A.I., varie
colonne sonore per CD e per l’enciclopedia multimediale
"Storia dell'umanità". Nel 1999 e' uscito il disco "Sogni
d'acrobata" (Esperia E010), per orchestra a plettro. Dal
1993 insegna Ritmica ed Analisi musicale presso la Scuola
d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano. |
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Programma
G. Faurè Cantique de Jean Racine Op. 11
dal Requiem op. 48
- Agnus dei
- Libera me
F. Mendelssohn Motette op. 69 n. 1
A. Mormina Pater Noster
Intervallo
B. Bartok tre canti popolari slovacchi
D. Ellington Don't get around much
anymore
R. Rodgers My funny Valentine
G. Gershwin I got rhythm
G. Shearing Lullaby of Birdland
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