“...UGO PER TUTTI,
...TUTTI PER UGO...”

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

(4/5/2006 – 8/6/2006)

4 maggio ore 21.30 In nome del popolo italiano
16 maggio ore 21.30 Amici Miei, Atto II
25 maggio ore 21.30 La donna scimmia
1 giugno ore 21.30 Il commissario Pepe
8 giugno ore 21.30 Al piacere di rivederla

 

Questa rassegna è dedicata all’arte ed al ricordo di Ugo Tognazzi (Cremona 1922 – Roma 1990), quasi certamente il massimo esponente dell’interpretazione cinematografica dal dopoguerra ad oggi. Oggi, a più di quindici anni dalla sua scomparsa, è importante ricordarne e compiangerne l’arte, ma anche l’uomo, il personaggio in sé. Insuperabile, graffiante ed istrionico, il suo modo di recitare si allontanava dalla romanità degli altri “grandi” della commedia all’italiana, Sordi, Manfredi, Gassman e Mastroianni. Tognazzi era infatti nato a Cremona, le cui origini non sono mai state da lui abbandonate, e i cui film hanno attraversato e dipinto più di quarant’anni di storia italiana, con le sue vergogne e i suoi scheletri.

La rassegna si propone di offrire i film meno noti (ad eccezione di “Amici Miei atto II”),  ossia quelli più graffianti, irriverenti e scomodi, che difficilmente vedremo in TV, ma che sono attualissimi soprattutto di questi tempi. Ciò che proprio manca oggi nel cinema sono infatti gli attori che, come Tognazzi, coraggiosamente mettono in gioco il proprio volto facendo della critica contro la società e contro il potere.

 

In nome del popolo Italiano (1971) Commedia di Dino Risi con U.Tognazzi, V.Gassman.  La storia di uno zelante ed integerrimo procuratore della Repubblica (Tognazzi), sulle tracce di un torbido palazzinaro non proprio pulito (V.Gassman). Grande prova per una tra le più importanti coppie d’attori italiani dopo il successo de “I Mostri”.

 

Amici Miei – Atto II  (1982) Commedia di Mario Monicelli con U.Tognazzi, P.Noiret, G.Moschin, A.Celi, R.Montagnani. Secondo e più amaro capitolo delle vicende dei cinque burloni di Firenze, nel ricordo del compagno morto, ma sempre con leggerezza e voglia di vivere. Come seguito del primo della serie è un film che sa comunque di morte, ma con grandi attori. Una “commedia funebre” con finale amaro, tipico della commedia all’italiana.

 

La Donna Scimmia (1964) Grottesco di Marco Ferreri con U.Tognazzi, A.Girardot. Uno dei primi e sconcertanti film di Ferreri, è la storia di un impresario circense che incontra una donna nata completamente piena di peli come una scimmia. Fiutando l’affare, la sposa e la costringe ad esibirsi in pubblico come donna-scimmia, fino all’incredibile e cinico finale (tagliato ai suoi tempi dalla produzione). Un film sulle linee del cinema di Ferreri e del suo cinismo che assembla fatalmente l’uomo alla bestia.

 

Il commissario Pepe (1969) commedia di Ettore Scola con U.Tognazzi, S.Dionisio. Il commissario Pepe indaga su un giro di prostituzione clandestino nella apparente tranquillità della provincia veneta e bigotta. Giunto a buon punto con le indagini è costretto a ritrattare perché coinvolte personalità della politica e del clero. Una commedia amara e graffiante specie nel finale.

 

Al piacere di rivederla (1976) Commedia di Marco Leto con U.Tognazzi, F.Fabian. Tra i meno conosciuti dei film con Tognazzi, uno pseudo-poliziesco in cui un ex-commissario di polizia indaga sulla morte di una ragazza nella tranquilla provincia emiliana. Irriverente e fortemente aspro contro il mondo clericale e perbenista borghese, il film fu denunciato dalle Autorità ecclesiastiche e presto ritirato dalle sale cinematografiche italiane.

 

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