Villa Pallavicini

 

Scuola gratuita di italiano per stranieri 

 

Gli allievi che hanno sostenuto con successo l'esame L1 per la certificazione europea di apprendimento della lingua italiana

 

Secondo quadrimestre - marzo 2009/giugno 2009

Numero totale iscritti: 168

Gli allievi

Un dato significativo è il raffronto tra il livello di occupazione dei nostri allievi nel settembre 2008 a confronto con il marzo 2009: a fronte di 74 disoccupati contro 88 occupati nel 2008, ritroviamo una situazione completamente ribaltata con 93 disoccupati contro 70 occupati nel 2009. E' evidente che la crisi economica colpisce in modo particolare persone già precarie sia dal punto di vista delle professionalità e della tipologia di contratto di lavoro.

 

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I volontari

Qualcuno è andato qualcuno di nuovo è arrivato. Sono sempre circa 30. Il profilo professionale è sempre alto anche se l'esperienza ci ha insegnato che il volere bene e la capacità empatica contano più della preparazione tecnica.

 

Le risorse economiche

Finalmente dopo tanto peregrinare, la Fondazione Cariplo, ha concesso alla nostra scuola un contributo di 20.000 euro per l'annualità 2009/2010. Abbiamo comperato un fotocopiatore e alcuni computer. Tutto il materiale per lo studio è offerto a titolo gratuito agli allievi e quindi il contributo della Fondazione è stato provvidenziale.

 

 

Primo quadrimestre - settembre 2008/febbraio 2009 

Numero totale iscritti: 164

 

 

 

L'AVVENTURA CONTINUA CON IL CONTRIBUTO DI  

 

La festa di fine anno

 

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ALCUNE RIFLESSIONI SUL LAVORO FIN QUI SVOLTO

La sensazione, fin dal primo giorno, è stata quella di un mondo che si apre e si svela: quegli stessi volti che si incrociano ogni giorno per strada, a volte la notte, con grande diffidenza e quasi paura, si sono rivelati volti umani, quasi dolci nella loro fragilità e timidezza. L'atteggiamento degli allievi è stato estremamente grato fin dal primo momento in cui entrano in Associazione. Dimostrano gratitudine per l'accoglienza, per la dedizione e per la fiducia.

E' bello di giorno girare per il quartiere ed incontrare quelle donne o quei ragazzi e poterli chiamare per nome.

E' bello e rassicurante sapere che ora in quartiere abbiamo dei nuovi angeli custodi che possono introdurci in mondi fino ad ora sconosciuti e temuti. Che possono fare da ponte tra noi e tutti coloro che ancora non conosciamo. Alla maggior parte di loro è stato spiegato che questa non è una scuola pubblica e che i loro insegnanti sono volontari e lavorano gratis. Forse anche per questo loro si dimostrano molto grati ed il rapporto è estremamente fluido. Attraverso la scuola stiamo tutti insieme sperimentando un processo reale di integrazione: quel processo che toglie anonimato ad ogni persona ed a quella persona restituisce identità e umanità.

Ad ogni volto, che muto nella sua incapacità di comunicare, si presta ad incarnare ogni nostro timore, si sostituiscono storie, nomi, sguardi che di pauroso non hanno assolutamente nulla. Il loro silenzio nella notte, i loro piccoli assembramenti che normalmente ci spingono a cambiare strada, i loro sguardi incomprensibili si riempiono di umanità. Della nostra stessa umanità. E da nemici diventano amici, da buchi neri misteri svelati, da esseri minacciosi alleati. In questa prospettiva l'Associazione si prefigge di coinvolgere gli allievi in un rapporto continuo di partecipazione alla vita dell'Associazione stessa. Dopo l'insegnamento della lingua la proposta successivamente immediata sarà quella di condividere momenti conviviali: partecipazione a concerti, dibattiti o ogni altra iniziativa della Associazione.

L'obiettivo finale: sperimentare una convivenza alla pari. Sedere gli uni accanto agli altri sorseggiando una birra per poter discorrere del loro e del nostro lavoro, della loro e delle nostre famiglie, delle loro e delle nostre religioni.

Perché alla fine la parola straniero indichi semplicemente la provenienza da una nazione diversa e non si carichi dei pericolosi pregiudizi che caratterizzano oggi i rapporti tra noi e loro. Accorciare le distanze fino a che non rimanga semplicemente, tra noi e loro, la nostra e la loro umanità a regolare l'amicizia tra i popoli.

 

Si è concluso il quadrimestre Marzo Giugno della scuola di italiano per stranieri organizzata presso la nostra associazione.

Il numero degli allievi iscritti è stato 168 di cui 37 donne e 131 uomini.

 

Le nazionalità rappresentate 26 con una prevalenza di nord africani e arabi, in particolare egiziani.

Per la maggior parte abitano nelle adiacenze della via Padova, ed hanno una età prevalente tra i 21 e i 30 anni. 16 Allievi hanno età comprese tra i 10 e i 20 anni e solo uno supera i 60.

 

Rispetto al passato sempre più vivono con amici e non con la famiglia. Per questo riteniamo che la scuola risponda ad un bisogno importante di giovani di recente immigrazione. Laddove esiste la famiglia, presumibilmente la venuta in Italia è più antica e l'integrazione, anche linguistica, ad uno stadio più avanzato. La dispersione scolastica nel corso del quadrimestre è stata contenuta al 50 per cento degli allievi iscritti; questo dato ci conforta molto essendo , mediamente nelle altre scuole, il tasso di dispersione intorno all'80 per cento e più.

 

Ogni classe ha portato a termine il proprio programma e, fatta salva la verifica attraverso test appositi, nel mese di Settembre ogni allievo potrà passare ad un livello più alto.

 

Nota importante l'aver portato per la prima volta alcuni allievi all'esame L2 presso il CTP di via Russo.

Tutti gli allievi che hanno sostenuto l'esame, hanno superato brillantemente la prova con i complimenti della commissione esaminatrice per la loro preparazione.

 

Il dato che preoccupa, a differenza dei quadrimestri precedenti, è l'altissima quota di persone che hanno perso il lavoro con conseguenti gravi disagi relativi alla qualità della vita: condizioni abitative, sanitarie, psicologiche. Anche il rendimento scolastico ed il livello di attenzione durante le lezioni risentono spesso del maggiore nervosismo e delle preoccupazioni. Abbiamo tentato di fare di queste loro preoccupazioni materia di conversazione e spunto per l'apprendimento della lingua, anche se in ultimo, è grande la frustrazione di non poter o saper dare risposte più risolutive.

 

La consueta festa di fine quadrimestre scolastico si è svolta in un clima molto amicale e sereno, nonostante la differenza culturale e le origini diverse, la cena ed il ballo uniscono, con nostra grande soddisfazione, tutti in un momento spensierato e amicale. E' molto evidente che presso l'associazione gli allievi si sentono "a casa" e benvoluti e diventano a loro volta solidali.

Le infinite richieste per corsi estivi non hanno potuto essere esaudite per la mancanza di energie da parte dei volontari che arrivano a fine anno scolastico provati per l'impegno continuativo.

 

Il primo settembre si riaprono le iscrizioni per il quadrimestre Settembre/Dicembre. Saranno come sempre fatti i test di verifica agli allievi già iscritti che intendono continuare e compilati i questionari di accoglienza e test per i nuovi iscritti, al fine della formazione delle classi.

 

Un particolare sforzo sarà fatto dall'associazione per istituire una struttura di accompagnamento per i minori nella scuola dell'obbligo; molto spesso le mamme lamentano il rifiuto da parte delle scuole pubbliche ad accogliere i loro figli, soprattutto ad anno scolastico iniziato.

 

Inoltre si sono attivati i contatti necessari per indirizzare ed accompagnare i nostri allievi più meritevoli in strutture scolastiche pubbliche con l'obiettivo di convertire i loro titoli di studio o al fine di una frequenza a corsi professionali specifici o semplicemente per il conseguimento della licenza media.

 

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