Villa Pallavicini

 

 

 Novembre 2017

 

 

Mercoledì 8 Novembre ore 20,45

 

 

 


 

 

Lunedì 13 Novembre ore 21,00

 

locandina-verticale-CUBA

 

 


 

 

Lunedì 20 Novembre ore 21,00

 

 

 


 

 

Venerdì 24 Novembre ore 21,30

 

Manifattura Jazz

 

  A-Material Band in

 
Zorn Project 


GUEST STAR 
Riccardo Luppi



Dalle 20,30
 

Apertura di serata con gli 
Anyway Station

 

 

Nel concerto di venerdi 24 novembre 2017, il terzo della rassegna Manifattura Jazz, la band presenta il progetto dedicato a John Zorn, uno dei principali protagonisti della scena musicale contemporanea. Zorn è un musicista estremamente attivo, con molti più di cento album a suo nome e un'attività che spazia tra svariati generi musicali. Probabilmente gli ambiti dove è più conosciuto sono quelli della musica contemporanea e di quella jazz. Tra i suoi progetti più conosciuti vi sono il gruppo rock sperimentale Acoustic/ElectricMasada e il supergruppo Naked City, in cui hanno suonato Bill Frisell, Fred Frith, Wayne Horvitz e Joey Baron fra gli altri. Il suo stile compositivo è una miscela di musica contemporanea, jazz, rock (addirittura death metal, hardcore e grindcore), e da film. Di particolare importanza è l'attività di produttore in quanto con la sua etichetta Tzadik Records produce album con brani sia eseguiti direttamente da lui che da molti musicisti e gruppi internazionali: ciò lo rende il più importante alfiere della Radical Jewish Culture mondiale.

 

Gli arrangiamenti, come sempre, sono originali prodotti dal direttore musicale Michele Ferrara, ma la serata ha un ospite speciale: Riccardo Luppi, noto musicista jazz dell'area milanese, compositore, saxophonista, flautista e didatta che vanta numerose collaborazioni con i più importanti musicisti della scena jazz italiana ed internazionale.

 

 

La band

 Salvo Vaiana trumpet
Michele Ferrara trombone, direzione
Giuseppe Rovelli trombone
Stefano Castelli soprano e alto sax
Diego Pavan soprano, alto sax e flute
Cristiano Zacchetti tenor sax
Marco Bertasini baritone sax e flute

 Mimmo Del Giudice electricbass
Roberto Bassi guitar
 Carlo Fedele piano

Michele Monterisi drums

 

Guest Star

Riccardo Luppi    tenorsax, flute

 


Anyway Station


Una band molto giovane composta da 5 musicisti con formazione e influenze molto diverse fra di loro che vengono combinate in una musica solo in apparenza pop-rock ma che, in realtà, nasconde mondi musicalmente molto vasti.

 


"Senza la musica per decorarlo il tempo sarebbe solo una noiosa sequela di scadenze produttive e di date in cui pagare le bollette" (Frank Zappa)"

 

 

loca jazz web

 

 


 

 

Lunedì 27 Novembre ore 21,00

 

 locandinaVENEZUELA logo

 

 


 

 

Dicembre 2017 

 

 

Domenica 3 Dicembre ore 21,00